Bryce Canyon: on the road again.
Dopo una controllata alla pressione delle ruote (il nostro meccanico alias Marina dice che ogni 6000 Km bisogna controllarle e ha ragione!) e un rimboccamento del liquido di raffreddamento si parte decisi verso il Bryce. All'albergo ci avevano consigliato la strada più lunga ma più veloce. Paolo invece quando siamo al punto di svolta per la panoramica insiste per girare. Meno male, ci saremmo persi un paesaggio insospettabile dopo quel che abbiamo visto nei giorni scorsi. Sembra di essere sulle Dolomiti. Prati verdi, casette di legno, mucche... Ad un certo punto troviamo la ricostruzione di una specie di villaggio western con saloon, jail... che nasconde i soliti negozi per turisti....
La strada è un po' tortuosa ma assolutamente agibile, tipo le nostre strade di montagna. Impieghiamo una mezzora in più forse.
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| Un arco di roccia nel Bryce Canyon |
Nel parco ci sono numerosi punti di vista uno più spettacolare dell'altro. Facciamo il solito picnic in compagnia degli scoiattoli. Vediamo anche numerosi daini nelle pinete.
Lasciamo per ultimo l'Inspiration Point che insieme al Bryce Point consentono di ammirare tutto l'anfiteatro di rocce e pinnacoli con colori che vanno dal giallino all'arancione al rosso con il bianco delle striature orizzontali. Dall'alto si vedono i sentieri che si insinuano tra i pinnacoli, gli Hoodoo, vediamo gente a cavallo. Assolutamente da fare anche solo a piedi.
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| Una veduta panoramica del canyon |
Naturalmente siamo colti dal solito temporale e quindi i due punti principali hanno una luce particolare, ha appena finito di piovere.
E poi dritti fino a Las Vegas, di nuovo sotto la pioggia.
Quando smette di piovere il caldo sale, arriviamo a 111 F.
La strada passa in una gola tra montagne rocciose che ricordano la nostra Val Roja ma tutto è molto più grande.
Compaiono le piante di Joshua Tree, i 'cactus' per noi... poi le palme, stiamo arrivando nel deserto. Tutto piatto, nulla intorno.
A una trentina di km si vede già la sagoma di Las Vegas... Siamo tutti un po' addormentati.
Preso possesso della nostra camera d'albergo al Super8 ci avventuriamo nello Strip che è a un solo isolato di distanza, quindi raggiungibile a piedi. Flamingo, Caesar, Bellagio... ci fermiamo a guardare le fontane danzanti del Bellagio che si alzano dal 'laghetto' antistante.
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| Le fontane danzanti del Bellagio |
Passeggiata di rito nella galleria dove ci sono i negozi degli stilisti e i ristoranti di lusso. Noi mangiamo fuori nel solito messicano...
Respiriamo un po' solo passando davanti all'ingresso dei locali da cui esce aria fresca o acqua nebulizzata, per il resto all'esterno la temperatura è sempre altissima.
Ci inoltriamo ancora nello Strip fino al Venetian dove tentiamo la fortuna ad una slot vincendo ben 12 $ avendone spesi 8... La cassa esulta!
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| Dentro una sala da gioco al Venetian |
Intorno a noi è un luna park di macchinette con i giochi più strani... in saloni separati il poker, il black jack... la roulette è un video gioco, praticamente. Incredibile la quantità di gente.
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| Parigi... |
Per strada le solite attrazioni: girls in abiti succinti, personaggi dei fumetti o dei film di animazione per farsi fotografare.
Paolo e Franco si 'sacrificano' per il gruppo e Peo li fotografa insieme a due girls spumeggianti e piumate.
Poi tutti a nanna.