mercoledì 17 luglio 2013

Diario di bordo - 16 luglio

Partenza da Kayenta per il Gran Canyon. Il viaggio è stato programmato la sera precedente. Cercheremo di fare un piccolo tour a piedi se possibile. Cielo nuvoloso. Paesaggi mutevoli e stupendi.
Accampamenti indiani: roulotte, case mobili, piccole prefabbricate anonime (i nuovi teepee), pickup da 190 cavalli...
Lungo la strada ci fermiamo in un 'little' canyon che ci serve come anteprima di quel che andremo a vedere dopo. Compriamo qualche braccialetto dagli indiani e ripartiamo.
Il Gran Canyon davanti a noi
Il primo point of view è già spettacolare e fa capire subito che cosa andremo ad incontrare.
Nel successivo, uno spuntone di roccia consente di ampliare la visuale a 180º e oltre, ci troviamo immersi nel canyon. La vista dall'alto consente di percepirne tutte le forme, di individuare i picchi, i sentieri, il fiume che scorre e il verde che lo costeggia.
Però non è come me lo immaginavo perché dove passeggiamo noi ci sono gli alberi. Lo immaginavo brullo e scosceso anche dall'alto. Facciamo una brevissima passeggiata perché fa molto caldo e la vista non cambia di molto.
Su uno spuntone di roccia
Sulla strada del ritorno ci fermiamo ancora in altri due punti. Una lunga deviazione allunga di un bel po' il viaggio per raggiungere Page.


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