sabato 20 luglio 2013

Diario di bordo - 19 luglio

Colazione americana e partenza per la Death Valley. Ai lati della strada corre una pista ciclabile: chissà chi ha il coraggio di avventurarsi con oltre 100 F?
Nella Death Valley 118 F mentre si viaggiava in auto, 124 esterna a Furnace Creek.
Temperatura record nella Death Valley
Paesaggi lunari, laghi salati, montagne e rocce con tutte le sfumature dal marrone al grigio. La strada che sembra andare verso l'infinito e oltre. A Badwater, prima tappa per 'provare' la temperatura esterna, siamo a 85.5 metri sotto il livello del mare, punto più basso della valle e di tutti gli Stati Uniti. Enorme strada bianca che si inoltra nel deserto, pozzetti di acqua che rispetto alla temperatura esterna sembra fresca.
A Badwater. il punto più basso degli USA
Tappa successiva per mangiare a Furnace Creek e poi Zabriskie Point... impossibile non fermarsi ma arrivare sul punto panoramico che richiede 5 minuti di salita a piedi è un'impresa. Il sole scotta tantissimo e manca il fiato per il calore che sale dal terreno e per l'aria calda che arriva da ogni parte. La strada sale, scende, si perde... Sudiamo abbondantemente anche con l'aria condizionata. Il caldo immagazzinato esce, fa evaporare i nostri liquidi.
Incontriamo una zona con le dune dove ci fermiamo brevemente per mettere in memoria sulle nostre macchine fotografiche anche quest'ultimo paesaggio. Questa località passerà alla storia come Pica Point.
Ci tocca ancora un bel pezzo di strada panoramica con salite e soprattutto discese vertiginose, veramente da ricordare, le foto non potrebbero illustrare ciò che vediamo, poi siamo finalmente a Lone Pine, fuori dalla valle. Ritorno nella civiltà!
Ancora 150 km prima di raggiungere Mammoth per il pernottamento. Montagna, pini, impianti sciistici... due appartamentini in un resort... da favola. Pizza e birra... siamo in paradiso al fresco!!!!

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