Dopo colazione prenotiamo la visita all'Antelope Canyon che si trova vicino a Page. La partenza è alle 13 quindi decidiamo di fare una gita al Lago Powell fermandoci lì per pranzo. Acquisti al primo vero supermercato... frutta, pane... finalmente!
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| Il Lake Powell |
Per scendere al lago si pagano 15 $ perché è un parco naturale. Dopo un po' di giri per trovare l'entrata giusta... scendiamo dove c'è la partenza dei giri in barca, attracco anche delle house boat. Fa molto caldo, il sole picchia. Paolo fa un breve bagno senza sapere che è proibito. Poi ci ritroviamo su un pontile all'ombra che è un'area picnic e facciamo il nostro pranzo. E via per il canyon! Abbiamo come guida un Navajo doc di una sessantina d'anni... come noi insomma. Ci fa salire su un pickup modificato per accogliere una decina di persone nel cassone. Siamo seduti su delle panche imbottite e siamo all'ombra. Questo è tutto. La prima parte del percorso di trasferimento è su strada asfaltata poi si entra nella pista di sabbia con sobbalzi e derapate... si fa fatica a non cadere ma ci divertiamo un mondo... Iu-uuu! Il percorso non è lungo come ci avevano detto quindi arriviamo abbastanza in fretta all'ingresso. Una sfilza di pick-up come il nostro parcheggiati con altre guide (molto meno pittoresche della nostra). L'interno è un via vai di persone, nei punti più stretti si fa fatica a passare. La visita consiste in una breve spiegazione iniziale su come si è formato il canyon per erosione di acqua e sabbia che ruotando hanno dato all'interno le forme tondeggianti che lo caratterizzano.
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| Dentro l'Antelope Canyon |
Poi è una sequenza di punti topici in cui la guida stessa ci dice come fare o ci fa direttamente le foto nei punti giusti per far apparire forme strane facce, animali... con i giochi di luce che si creano all'interno. È comunque un posto incredibile... assolutamente da non perdere. Alla fine del canyon la guida si esibisce in un concertino con lo strumento che si era portato dietro, un flauto triplo...
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| Concertino indiano |
The slower you walk the faster i'll drive... quindi spicciatevi a tornare indietro... con lo stimolo di questa frase che suona come una minaccia, iniziamo il percorso di ritorno, per la stessa strada.
Tornati a Page, sosta al supermercato per altri acquisti per il dopo cena.... e poi in auto fino a S. George. Col senno di poi sarebbe stato meglio fermarsi tre giorni a Page e visitare tutti i canyon da lì.
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