domenica 7 luglio 2013

Diario di bordo - 6 luglio

Mattinata dedicata alla High Line, la vecchia ferrovia sopraelevata che attraversa i quartieri a ovest. I binari sono rimasti ma inglobati nelle aiuole dove una vegetazione molto particolare, che imita quella spontanea cresciuta prima della ristrutturazione lungo i binari abbandonati, colpisce per la sua varietà. Mantenerla non deve essere facile. In un punto sotto un edificio un'area di ristoro per prendere un gelato o un caffè.
Si passa in mezzo a fabbriche abbandonate, case private, sotto edifici altissimi... a tratti si vede l'Hudson River alla nostra sinistra. Lungo il percorso di diversi chilometri che seguiamo fino alla fine (un ulteriore tratto è in costruzione) si susseguono diverse tipologie di 'panchine'... legno, pietra, scalinate. Ad un certo punto troviamo un'area di gioco per bambini con animatori: fanno delle grandi costruzioni di legno, dipingono... bello!
Sulla High Line
Scendiamo dalla High Line e ci avviamo verso l'Empire. Nonostante la prenotazione on line facciamo una lunghissima coda... Da lassù panorama mozzafiato, la giornata è bella, c'è il sole. Si vede tutto... Mi sento piccola piccola...
New York dall'Empire State Building
Piccola puntata al Rockefeller Centre... C'è un negozio della Lego... provo a chiedere del nuovo kit NXT EV3 ma non c'è ancora qui... a Genova sì... ah ah ah!
Dopo un riposino e una doccia siamo pronti per Brooklyn che raggiungiamo in metro.
Passeggiata con attraversamento del ponte: skyline a gogò... intanto scende il sole, aspettiamo la luce giusta per le foto artistiche. Ce n'è per tutti. Mi colpisce l'intreccio di corde che partono dalla sommità delle due torri che danno la tipica forma al ponte. È un'altra cosa vederlo da 'dentro'.
Il ponte di Brooklyn
La nostra amica ha qualche intoppo e non ci incontriamo alla fine del ponte come previsto, quindi andiamo alla ricerca di Grimaldi, rinomata pizzeria del luogo ma...le code sono impossibili! Finiamo poi a mangiare lì vicino e la cena è per forza a base di pizza 'americana'.
Ma lo spettacolo che ci attende dopo sul pontile in riva al fiume vale tutta la fatica precedente. È sicuramente la migliore vista di New York di notte: le luci, le ombre dei grattacieli, uno sky-line indimenticabile.
New York dal pontile di Brooklyn

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